Veduta aerea del Monastero
Santuario
Interno del Santuario
Particolare Campanile con le tre campane: S. Maria di Betlem, s. Monica, S. Agostino

PREGHIERA A S. GIUSEPPE

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima sposa. Per, quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in cielo. AMEN.

CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE

Io mi CONSACRO a Te, amato San Giuseppe, perché tu sia per me un padre, un protettore e una guida nel cammino della vita. Desidero che tu conservi la mia anima limpida e libera da ogni macchia di peccato, affinchè sia tutta bella e pura per Gesù. Offrimi a Maria, la mia cara Mamma, perché Lei mi consacri a Gesù. Che in questo modo, vivendo sempre nei vostri Tre Cuori, io possa compiere la volontà di Dio e alla fine ottenere da te una santa morte. Amen.

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE PER GLI EMIGRANTI

Glorioso Patriarca San Giuseppe, che in compagnia del Divino Gesù e della tua sposa Maria Santissima conoscesti le amarezze dell'emigrazione nella tua fuga in Egitto, accompagna per le strade del mondo i nostri innumerevoli fratelli che, fuori dalla loro Patria, lottano per supera-re le difficoltà di una vita molte volte angustiosa ed eroica. Veglia sulla loro fede. Alimenta la loro speranza. Conservali fermi nel loro amore a Dio. Benedici, con l'abbondanza di cui hanno bisogno, il merito della loro partenza e gli sforzi del loro lavoro. Rendi proficuo il sincero e semplice cammino della loro vita, per stringere fra tutti i popoli i vin-coli di una vera fraternità cristiana.

Fa' che incontrino cuori generosi che li aiutino. Fa' che siano graditi a coloro che li accolgono e fedeli a chi li piansero alla loro partenza. E ottienici, o Giuseppe, il premio di una pace fondata sulla giustizia sociale cristiana, e la gioia di una Patria eterna condivisa da tutti, nell'abbraccio del Padre che è nei cieli. Amen.

IL S. ROSARIO CON S. AGOSTINO

Misteri della gioia     (Lunedì e Sabato)

1. L’annunciazione:

L'angelo Gabriele… Entrando da lei, disse: "Rallegrati,  piena di grazia: il Signore è con te". ...Ed ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. (Lc 1,28.31)

Dalle opere di S. Agostino

La Vergine è rimasta incinta con l'incarnazione di Cristo; i nostri cuori siano ricolmi della fede di Cristo. Non rimaniamo sterili: le nostre anime siano feconde di Dio. (Disc.189,3)

2. La visita di Maria ad Elisabetta:

Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!” (Lc 1, 41 - 42).

Dalle opere di S. Agostino

Chiunque tu sia che ti consideri grande, non sarai quel che è Giovanni. Non era ancora nato e, già esultando nel seno materno, annunziava il Signore venturo. (Disc. 289,1.5)

3. La nascita di Gesù a Betlemme.

Maria diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio. (Lc. 2, 7)

Dalle opere di S. Agostino

Colui che sostiene il mondo intero giaceva in unamangiatoia: era un bambino ed era il Verbo. … O grande debolezza emirabile umiltà, nella quale si nascose totalmente la divinità!  (Disc.184,3.3)

4. La presentazione al tempio.

Quando furono compiuti i giorni  della loro purificazione rituale, secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore.  (Lc 2,21-24)            

Dalle opere di S. Agostino

Il Signore venne circonciso e fu offerto per lui un sacrificio secondo la legge di Mosè … La circoncisione stessa infatti, per cui all'ottavo giorno il bambino neonato veniva circonciso, era figura di Cristo.  (Disc. 196/a .1)

5. Il ritrovamento di Gesù nel tempio.

I suoi genitori si recavano ogni  anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. ...Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: "Figlio, perché ci hai fatto questo?...”  Ed egli rispose loro: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio? (Lc 2,41.46.48-49)                  

Dalle opere di S. Agostino

Che c'è da stupirsi? Il Verbo di Dio non tace mai, sebbene la sua voce non sempre si senta. Viene dunque trovato nel tempio, e sua madre gli dice: Perché ci hai fatto una simile cosa? Ed egli: Non sapevate che io debbo occuparmi delle cose del Padre mio?  Egli rispose così, poiché il Figlio di Dio era nel tempio di Dio. (Disc. 51,10-17)